SOCIETA'

Società: Lo scrittore è un essere di frontiera: passa dal mondo interno a quello esterno con facilità. Porta le suggestioni della società dentro di sé, le digerisce e le assimila, quindi butta via tutto ciò che non gli è utile. Allo stesso modo egli raccoglie il frutto della sua esistenza, intima e privata, e porta il succo delle proprie esperienze alla società. Per questo lo scrittore è un erede del dio Giano: ha uno sguardo rivolto in fuori, e un altro indirizzato dentro. Egli è attento ai fenomeni sociali: li fa echeggiare dentro di sé, ma di essi rifiuta ciò che non è consono alla sua natura. Dopo aver giudicato rettamente la propria esistenza, diventa capace di emettere un giudizio intelligente sul mondo in cui vive.

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IL DISAGIO DI MARRAZZO