| IL
MIO FU UN DIO OPERAIO |
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L’idea di scrivere questo diario mi è venuta da Eugenio Scalfari, il fondatore de LA REPUBBLICA. Leggendo L’UOMO CHE NON CREDEVA IN DIO, mi sono reso conto di una cosa che conoscevo già: esistono delle differenze sociali tra gli uomini, e queste riguardano anche gli scrittori. Si è imposta la domanda: anche nel mondo degli dèi esistono differenze di rango? Così mi è venuta voglia di imitare un potente della terra, per sapere se lo stile di un paria della letteratura (il mio) poteva reggere il confronto con il magnate del giornalismo e delle lettere. Ma subito mi sono accorto che il mio era un dio operaio.
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